Ciao a tutti, mi chiamo Ursula. Sono contenta che siete capitati nel mio sito, così potrete conoscere tutti i miei cani e chissà, forse anche trovare un amico per la vita. Noi ci troviamo ad Assisi vicino a Perugia ( Umbria ). Prima di tutto vi spiego il perchè del mio allevamento. Da quando sono nata ho sempre avuti i cani. Dai racconti di mia mamma, già da neonata mi cullava un cane (nel vero senso della parola - mi spingeva col naso mentre piangevo in culla e io mi addormentavo!)... si chiamava Ejros, ed era uno splendido pastore tedesco a pelo lungo, ed era un cane poliziotto. Lui mi ha fatto fare i primi passi camminando piano piano, mentre mi tenevo alla sua groppa. Crescevo sentendo il suo odore e la sua possente silhouette intorno a me mentre mi intrufolavo nel suo pelo. Ho un vago ricordo di un cane nero, più alto di me, che si lasciava abbracciare il muso e se ne stava li fermo mentre giocavo con lui. Ma è un ricordo cruciale - è il mio primo ricordo d'infanzia - il cane genitore, il cane protettore.
In corso degli anni sono passati tanti cani per la nostra casa, ognuno di loro – speciale ma qui vi racconterò solo una parte della nostra storia. Il mio primo cane personale era un trovatello. L'ho incontrato sotto casa mia, sdraiato solo su un marciapiede. Era nero, piccolo, lungo, con la testa di un pastore tedesco e la coda di un maialino. Fissava il vuoto e non guardava nessuno. Io, ovviamente con la curiosità di una bambina di 8 anni mi sono avvicinata e l’ho accarezzato ma lui mi ha ringhiato. Ho insistito. Non si è lasciato pregare, in quel momento ero diventata sua! Si è alzato e ogni passo che facevo io, lo faceva anche lui! Un passo io, un passo lui! Mi sono messa a correre verso casa e lui con me! Ho bussato alla porta di casa, la mamma ha aperto, lui è entrato di corsa sotto i suoi piedi, ha ispezionato tutta la casa, poi le si è messo seduto davanti, guardando e abbaiando, come per dire: “Io rimango qui! Se non ti sta bene – vattene tu!”. Spettacolare! L’ho chiamato Ejrosik – piccolo Ejros. Da quel momento in poi, non faceva un passo senza di me. Chiunque, anche la mamma mia gli poteva dare dei bocconcini prelibati, ma non mangiava niente, se non dalle mie mani. Questo amore è durato poco… un giorno mi sono svegliata e lui non c’era più… dopo anni la mamma mi ha detto che lo ha trovato morto davanti alla porta di casa… voleva tornare a casa da me e non ce l’ha fatta. Probabilmente è stato il veleno… IL VELENO. Il veleno del mio cuore.
Un giorno ci è capitato un’altro trovatello – una femmina di foxterrier a pelo ruvido. L’abbiamo chiamata Sanda. Era una forza! Pensate, era talmente forte che riusciva a tirare me e il mio fratello più grande con lo slittino sulla neve! Più tardi lei era sparita, secondo noi qualcuno l’ha rubata perché era un bellissimo esemplare puro. Prima pero lei ci ha dato una bellissima cucciolata, cani talmente belli che la gente faceva a botte per prenderli! Noi ci siamo lasciati la femminuccia più bella – Dinga. Era come un cane dipinto, tutti si giravano quando camminavo con lei – era il più bel bastardino di questo mondo! Peccato che non ho le foto di quel periodo…. Avevo più o meno 9 anni, e quel cane mi ha accompagnato per il resto della mia vita in Polonia e ha aiutato a resistere i momenti più difficili a mia mamma durante la mia assenza dal paese. ‘E morta a 14 anni ed è stata una grande perdita… io ho avuto una grande fortuna di non essere lì quando è successo. Praticamente quel cane mi ha visto crescere, abbiamo condiviso tutto, il letto, le pietanze, le passeggiate e io mi perdevo le ore nel suo sguardo pieno di dolcezza, bello e unico con quelle ciglia lunghissime (4 cm) di tre colori. Per me era talmente naturale che lei era una parte indispensabile di casa, che mi pare di sentirla ancora…. Mi pare di sentirli tutti, forse perché mi mancano tanto e mi pare che non ho dato abbastanza a nessuno di loro…
Poi – l'Italia…. Qui è stato difficile perché all’inizio non avevo possibilità di tenermi un cane, allora mi sono presa 2 gatti, ma questa è un’altra storia. Ovviamente loro mi fanno sempre compagnia (soprattutto Piurda – il mio amore) e ogni tanto mi odiano per la quantità di cani in casa!
Ho sempre fatto tutto per poter essere accompagnata finalmente da un cane perché mi era difficile vivere senza. Sono stati 6 lunghi anni senza sentire quella presenza accanto, ma finalmente è arrivato il giorno in cui ho potuto portare un cane in casa. Sono andata al canile e ho scelto un cane il quale probabilmente non avrebbe voluto prendere nessuno ma a me dava impressione di essere docile con i gatti. E non mi sono sbagliata. È uno Segugio Italiano (allora non conoscevo questa razza, pensavo che era un incrocio!), femmina e si chiama Lajka. Dopo anni di assenza di cani non ho saputo fermarmi e l’ho fatta accoppiare con un Labrador. Mi erano nati 7 cuccioli, che con aiuto del padrone del Labrador ho regalato, a parte uno – Bruta, bellissima, nera ammazzalucertole (non pronunciate mai la parola “lucertola” in presenza di Bruta!).
Grazie a loro oggi sto con una persona splendida che come me condivide la passione per i cani, cavalli e animali in genere – questi due cani ci hanno fatto avvicinare, fidanzare e alla fine convivere, e grazie alla passione che ce in noi abbiamo deciso di allargare piano piano la nostra allegra famigliola. Marco, il mio compagno, è appassionato di Boxer. Ne ha avuti 3 prima d’ora e per lui è un tipo di cane molto speciale. Il cane che gli ha conquistato il cuore si chiamava Roy, ed era un boxer di tre anni lasciato un po’ allo sbando dal precedente padrone in un maneggio di cavalli. Quel cane si era innamorato di lui, e lui del cane. Ha deciso di tenerselo ed erano diventati inseparabili. Marco e Roy stavano sempre insieme, in qualsiasi occasione. Fino alla fine.
Ovviamente da quando ci siamo messi insieme, sapevamo di poterci permettere almeno un altro cane. Così abbiamo deciso di prendere un Boxer, femmina e così è arrivata Dafne Il Tempio Degli Dei che noi chiamiamo Dinga (in memoria della mia Fox Terrier).
Pensate che abbiamo finito? :-)))))
Noi pensavamo di si! Invece… un giorno ci è arrivata la chiamata della sorella di Marco, che ha trovato una cucciola di Alano nero di 4 mesi e mezzo, tenuta molto male in una gabbia strettissima in una fiera. Lei avendo già quattro mila cani (lei è un’allevatrice professionale) ci ha chiesto se volevamo prenderla noi perché non riusciva ad andarsene e lasciarla di lì. Ovviamente abbiamo detto di si! Così è arrivata Melinda! Era così magra… così piena di attenzione e vogliosa di DONARE amore… mi ha stupito…
L’ho portata in casa per lavarla e ci guardavamo negli occhi, lei era seduta davanti a me e mi guardava come… non so spiegarlo… era un momento unico… non si ripeterà mai più. Mi sono innamorata perdutamente di lei e lei di me. Non mi mollava un attimo. Nonostante la sua mole riusciva ad arrampicarsi sulle sedie più strette pur di fissarmi il viso da 2 cm di distanza. Lo sto scrivendo e sto piangendo… voglio che capiate quanto profondo può essere l’amore di un cane prima che ne prendiate uno. PERCHÈ SPEZZARGLI IL CUORE È UN ATTIMO ED È IMPERDONABILE.
Questo amore tra me e Melinda ha durato 5 bellissimi mesi. I miei mesi più belli, più spensierati forse da quando ero nata. Grazie a lei. Avevo composto una canzone su di lei e sui altri miei cani e il video che ho messo sulla home page ha come protagoniste lei, Dinga, Bruta e anche Stellina, il carlino della figlia di Marco.
Il 12 giugno 2008 Melinda ha cessato di vivere durante un agonia durata 30 minuti… lunghissimi minuti tra le mie braccia, soffocando lentamente, combattendo con la forza per un respiro, stroncata da numerose emorragie interne – AVVELENATA. Inutile la folle corsa in clinica nel frattempo. Chi ha fatto questo ha messo il veleno nel mio cuore e mi ha reso diversi mesi di vita un inferno.
Finché… Melinda è tornata. Marco ha smosso mari e monti per trovare una cucciola nata sotto lo stesso segno zodiacale, con lo stesso colore, con lo stesso sguardo! Oggi sono rinata, ma il ricordo di quel orrendo momento mi perseguiterà per tutta la vita. Purtroppo il fenomeno di avvelenamenti è una piaga che non vuole cessare di esistere. Sia Dinga (Dafne Il Tempio Degli Dei) che Lajka hanno subito l’avvelenamento ma in quel caso siamo riusciti a salvarle.
Oggi sono arrivata al punto di capire che i cani sono stati e saranno sempre la mia vita, perciò l’unico vero lavoro che posso fare è lavorare con loro. Così con l’aiuto del mio compagno sto mettendo su il mio allevamento di cani. Ho scelto il Volpino di Pomerania, perché non ho mai avuto l’esperienza con i cani così piccoli e questa razza mi sembra semplicemente deliziosa. Non sembra – lo è, perché il mio primo volpino – Edi (Little King’s First Edition) si sta rivelando un essere dolcissimo e affettuoso – un batuffolo pieno di sorprese! In più ce anche Raya, la figlia di Dafne il Tempio deli Dei (Dinga) e Zigao del Colle dell’Infinito (Zigo). Raya è il mio primo boxer personale e mi sta dando delle grandi soddisfazioni. Ho creato anche una pagina dedicata al Jack Russel Terrier – Beebee, la femmina che appartiene alla figlia di Marco. Così abbiamo fatto un bel poker di razze, ma le razze principali del nostro allevamento sono il Boxer e lo Spitz Nano (Volpino di Pomerania) mentre l’Alano e il Jack Russel sono qui per amore delle due padrone.














